Regolamento Europeo

A partire dal 25 maggio 2018 il nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR – Regolamento UE 2016/679 già vigente, è direttamente applicabile in tutti gli stati membri dell’Unione europea.
REGOLAMENTO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI
Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016

Informativa sul trattamento dei dati personali

L’IIS Da Vinci-Ripamonti garantisce che il trattamento dei dati personali, necessari per il procedimento amministrativo richiesto, effettuato con qualsiasi modalità, sia automatizzata che manuale, avvenga nel pieno rispetto delle tutele e dei diritti riconosciuti dal Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e dalle ulteriori norme applicabili in tema di protezione dei dati personali.
Il Regolamento prevede che, prima di procedere al trattamento di dati Personali è necessario che la persona a cui tali dati personali appartengono sia informata circa i motivi per i quali tali dati sono richiesti ed in che modo verranno utilizzati.
Il trattamento riguarderà unicamente le finalità istituzionali della scuola per le quali vengono raccolti solo i dati strettamente necessari.
Informativa sulla protezione dei dati personali
– Integrazione all’informativa agli interessati ai sensi del D.Lvo 196/2003

 

Responsabile della protezione dei dati (DPO Data Protection Officer)

Il Responsabile della protezione dei dati designato ai sensi dell’art. 37 del Regolamento UE 2016/679 (“GDPR”) è il prof. Michele Catallo. Ai sensi dell’art. 38 comma 4 del GDPR gli interessati (dipendenti, alunni, genitori etc.) possono contattare, anche tramite mail all’indirizzo: michele.catallo@davinciripamonti.gov.it, senza formalità il Responsabile della protezione dei dati per tutte le questioni relative al trattamento dei loro dati personali e all’esercizio dei loro diritti

 

Vademecum:”La scuola a prova di privacy”  (7-11-2016)

La nuova guida del Garante “La scuola a prova di privacy“, per la protezione dei dati personali e per insegnare la privacy e rispettarla a scuola,  fornisce indicazioni generali su: come trattare correttamente i dati personali degli studenti (in particolare quelli sensibili, come condizioni di salute o convinzioni religiose); sulle regole da seguire per pubblicare dati sul sito della scuola o per comunicarli alle famiglie; su usare correttamente Tablet e smartphone nelle aule scolastiche a quali cautele adottare per i dati degli allievi con disturbi di apprendimento. La guida è articolata in cinque brevi capitoli (Regole generali; Vita dello studente; Mondo connesso e nuove tecnologie; Pubblicazione on line; Videosorveglianza e altri casi) che riportano regole ed esempi, e in due sezioni “di servizio” (Parole chiave; Appendice – per approfondire) utili per comprendere meglio la specifica terminologia utilizzata nella normativa sulla privacy e per avere un sintetico quadro giuridico di riferimento.

 

Trasparenza nell’attività didattica e amministrativa della scuola

  • Atti il cui il contenuto viene messo a disposizione delle famiglie in varie forme (libretto, sito della scuola; copie cartacee; atti, prospetti e “tabelloni” esposti all’albo…) : Piano dell’Offerta Formativa; Carta dei servizi; Informativa sulla privacy; Regolamento di Istituto; Statuto delle Studentesse e degli Studenti; Programmazione curricolare; Voti di verifiche orali – in tempo reale; Voti di verifiche scritte – con consegna dei compiti corretti in un lasso di tempo didatticamente conveniente per i tempi di apprendimento dell’alunno (max 15 giorni dall’effettuazione della verifica scritta); Andamento didattico e disciplinare (pagellino valutativo della prima metà del primo quadrimestre); Esiti di scrutini.
  • Atti in cui il contenuto può essere comunicato dalla scuola alle famiglie (e/o studenti) previa richiesta scritta ai sensi della 241/90:
    Verbali dei consigli di classe e verbali degli scrutini di classe (in genere, si prevede la visione degli atti e l’estrazione in copia dei dati riguardanti direttamente l’interessato). Il diritto di accesso vale anche per gli atti e i documenti relativi agli esami di Stato.
  • Attività del Consiglio d’Istituto: La pubblicità degli atti del Consiglio di Istituto avviene mediante affissione nell’albo online della copia integrale del testo delle deliberazioni adottate dal Consiglio stesso.
    Non sono soggetti a pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell’interessato.