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Insieme si può

azioni contro bullismo e cyberbullismo

Pagina a cura dei referenti Annalilia Guida e Tommaso Clerici 

La legge 71 del 29 maggio 2017 “si pone l’obiettivo di contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti, assicurando l’attuazione degli interventi senza distinzione di età nell’ambito delle istituzioni scolastiche.”
Con il decreto è stato istituito un tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, che ha realizzato un piano nazionale per il contrasto e la prevenzione del fenomeno.

Il nostro istituto, in ottemperanza alla normativa, si è attivato per la realizzazione di un piano di azioni volte a sensibilizzare studenti, genitori e docenti sul tema del bullismo e del sempre crescente fenomeno del cyber bullismo ed ha individuato due referenti per l’attuazione delle iniziative: la prof.ssa Annalilia Guida e il prof. Tommaso Clerici.
La dirigente, prof.ssa Gaetana Filosa, informerà subito le famiglie dei minori coinvolti in atti di bullismo e, se necessario, convocherà tutti gli interessati per adottare misure di assistenza alla vittima e sanzioni e percorsi rieducativi per l’autore.
L’istituto curerà l’educazione alla legalità e all’uso consapevole di internet, anche con l’ausilio di polizia postale e associazioni territoriali.

A tutti gli alunni del nostro istituto

Sempre meno soli
Un comportamento bullo è un tipo di azione che mira deliberatamente a far del male o a danneggiare; spesso è persistente, talvolta dura per settimane, mesi, persino anni ed è difficile difendersi per coloro che ne sono vittime. Alla base della maggior parte dei comportamenti sopraffattori c’è un abuso di potere e un desiderio di intimidire e dominare
Sharp e Smith, 1995, dal sito www.carabinieri.it

Care alunne e cari alunni, non vi è mai capitato di sentirvi presi di mira da qualcuno? Oppure non avete mai visto, sentito di compagni che hanno vissuto momenti di forte disagio a causa di comportamenti minatori, aggressivi, violenti? Quanti di voi hanno avuto il coraggio di parlarne? Basta con la paura! Avrete ora la possibilità di potervi sfogare con tranquillità, in tutta sicurezza. Per voi ci saranno delle persone pronte ad aiutarvi, ad ascoltare tutto ciò che vi fa stare male. Ora,tutti insieme potremo dire: “Basta”, mai più bullismo e cyberbullismo!!! La scuola è il posto ideale per imparare, apprendere e convivere nel rispetto di ognuno. A scuola tutti devono tendere la mano a chi chiede aiuto, ma soprattutto a chi non lo chiede per timidezza, disagio, paura, fragilità. Solo insieme possiamo farcela: se la strada è lunga, tortuosa e in salita, sarà ancora più bello arrivare alla meta!

Cosa devo fare se …
Se ti senti vittima di un abuso, se vedi o vieni a conoscenza di soprusi e atti di sopraffazione, NON far finta di nulla: chi non fa una segnalazione, si rende complice di quanto accade. Non c’è una via di mezzo: per frenare il fenomeno non bisogna fare come lo struzzo, “mettere la testa sotto la sabbia”…
La prima cosa che devi fare è avvisare subito i tuoi insegnanti; oppure, se preferisci, chiedi aiuto inviando una mail a questo indirizzo:
insiemesipuo@davinciripamonti.gov.it

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