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Valutazione e condotta

Valutazione e condotta

La valutazione
I criteri di valutazione sono i seguenti:
– conseguimento delle competenze disciplinari/di area, con particolare riferimento, per l’attribuzione della sufficienza, alle competenze di base previste nel piano didattico;
– progressione nell’apprendimento
Gli apprendimenti degli allievi, oltre alle prove di verifica disciplinare, sono rilevati periodicamente in tutte le classi, attraverso prove strutturate, semistrutturate e prove di simulazione finalizzate a valutare il grado di avvicinamento progressivo ai risultati attesi. Le verifiche periodiche e finali sono definite nei tempi, negli strumenti, nella procedura di trattamento e di analisi dei dati. Gli elaborati scritti, corretti e valutati, vengono consegnati agli alunni, di norma, entro 15 giorni. Le valutazioni delle prove scritte, grafiche, pratiche e orali vengono riportate, a cura del docente sul registro elettronico e sul libretto scolastico. Nelle classi IeFP, la misurazione intermedia e finale degli apprendimenti viene effettuata come media pesata tra
– la prova finalizzata alla certificazione (45% tutte le classi),
– le prove disciplinari (45% nelle classi 1e e 2e, 40% nelle classi 3e e 4e)
– la condotta (10% nelle classi 1e e 2e, 15% nelle classi 3e e 4e).

Criteri per l’assegnazione del voto di condotta a.s. 17-18
Tabella dei criteri per l’assegnazione del voto di condotta approvato dal Collegio docenti nella seduta dell’11-9-17.
A disposizione il D.M. n.5 del 16 gennaio 2009 “Criteri e modalità applicative della valutazione del comportamento” e il D.P.R n. 122 del 22 giugno 2009 “regolamento sulla valutazione degli alunni” in applicazione del D.L. n.137 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 19 agosto 2009 e Lo statuto delle studentesse e degli studenti con le modifiche in seguito al D.P.R 21 Novembre 2007, n. 235

Criteri di ammissione alla classe successiva a.s. 16-17 approvati nel Collegio dei docenti del 27 ottobre 2016
Criteri di ammissione alla classe successiva a.s. 16-17.

Criteri di attribuzione del credito formativo
Per assegnare il punteggio più alto all’interno della banda di oscillazione del credito scolastico definita dalla normativa (Tabella A -DM 99/09), il Consiglio di Classe, nel rispetto delle disposizioni di legge, tiene conto degli indicatori, dei parametri e delle modalità di seguito proposti:
se il voto di condotta è non inferiore a 8/10
1. la media dei voti: uguale o superiore allo 0,50
2. attività complementari e integrative svolte con impegno continuativo e in modo apprezzabile:
– Certificazioni linguistiche (conseguite nell’ambito della proposta del POF)
– Impresa Formativa Simulata
– Partecipazione agli organi collegiali
– Partecipazione non sporadica alle diverse attività organizzate dall’Istituto.
3. La partecipazione con interesse e profitto (buono/ottimo) nell’IRC o nell’Attività alternativa
4. Il credito formativo (attività svolte dallo studente, al di fuori della scuola di appartenenza, secondo l’art.1 DM 49/2000, solo se comportano un impegno significativo e continuativo, dimostrato da una documentazione pertinente e dettagliata che ne attesti tempi, durata e modalità e che sia accompagnata da un giudizio positivo di merito):
– volontariato con percorso di formazione e impegno continuativo
– sport agonistico;
– studio e pratica di uno strumento musicale;
– attività lavorative solo se pertinenti all’indirizzo di studio;
– altre certificazioni (informatiche, linguistiche e di carattere professionale).
In casi di sospensione e di definitiva ammissione alla classe successiva con voto di Consiglio in una materia, il Consiglio di Classe, anche in presenza delle condizioni precedenti, non assegna il punteggio superiore della fascia. La documentazione dovrà essere consegnata entro il 30 aprile

Griglie di valutazione disciplinare .
La valutazione dello studente da parte del Consiglio di Classe è un momento estremamente delicato in cui si intrecciano elementi di diversa natura che coinvolgono conoscenze, competenze, abilità e fattori relazionali. Possiede inoltre un importante ruolo di certificazione nei confronti dell’esterno.
L’individuazione di criteri di valutazione corrisponde quanto più possibile all’esigenza di porre dei punti di riferimento condivisi volti ad omogeneizzare gli standard utilizzati dai singoli consigli di classe. Al tempo stesso l’esplicitazione dei criteri facilita l’attivazione del processo di autovalutazione degli studenti e coinvolge in modo più consapevole i genitori stessi.

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